La mia intervista su Rai 3 a “Buongiorno Regione”

 

Ieri 20/12/2022 sono stata invitata alla trasmissione “Buongiorno Regione” dove ho parlato di Covid 19 , influenza e dell’importanza degli screening. Ci sono stati anche dei cenni sulla mia storia personale.

Buona visione!

 

 

La mia intervista al TG3 regione

La mia intervista al Tg3

Il nuovo ufficio delle squadre di vaccinazioni dell’Asp di Catania, al presidio ospedaliero San Luigi Santi Currò è attivo.

Adesso stiamo lavorando affinché tutte le persone fragili abbiano la possibilità di vaccinarsi ed è proprio per essergli più vicini ed incentivare la campagna sulle quarte dosi che ci siamo trasferiti in centro. Dopo i primi momenti in cui abbiamo dovuto ampliare il nostro personale perché la richiesta era tantissima, sono susseguiti momenti di rallentamento, dovuto alla diffidenza delle persone per le innumerevoli fake news condivise dai media. Malgrado ciò le mie squadre hanno saputo gestire l’apprensione di molti, ascoltando ogni dubbio o perplessità e spiegando con chiarezza la grande importanza di vaccinarsi, specialmente in questo momento in cui il virus è ancora in circolo nonostante la bella stagione.

Parlo di questo nell’intervista al TG3 Regione

Il mio intervento al Tg1

Quarta dose: la mia intervista su Rai1 e Rai3

Nuove indicazioni sulla seconda dose di richiamo

Aggiornamento delle vaccinazione sulla quarta dose

La comunicazione: Servizio ma anche Relazione

La prevenzione mediante il vaccino per le persone fragili è fondamentale

 

Le persone fragili presentano un maggiore rischio di incorrere in complicanze, la prevenzione mediante il vaccino è quindi fondamentale.

Il nostro servizio di vaccinazione domiciliare alle persone fragili,  voluto dal direttore sanitario dell’ASP di Catania, prof. Antonino Rapisarda mi è stato affidato ed io mi sento onorata da questo incarico e lo svolgo, insieme alla mia Squadra in maniera seria e scrupolosa.

Ricordo che è possibile prenotare la vaccinazione a domicilio chiamando il numero 339/2907019 da lunedì a venerdì dalla ore 9 alle ore 14 o inviando una mail a maria@roccaroaspct.it, indicando nome, cognome, codice fiscale, indirizzo, telefono e comune, in questa modalità verrete contattati per fissare un appuntamento.

Il servizio è attivo a Catania, Misterbianco, Motta Sant’Anastasia, San Pietro Clarenza, Viagrande, Tremestieri, Gravina , Pedara, Mascalucia, Nicolosi, Sant’Agata li Battiati, San Giovanni la Punta, San Gregorio e Valverde.

Ieri una mia intervista in cui parlo dell’argomento è andata in onda su “Sicilia 24” il telegiornale di Telecolor. Buona visione!

Continua la campagna sui vaccini di prossimità: Non abbassiamo la guardia.

18 mila, questo è il numero in quest’anno di attività, delle persone fragili non autosufficienti che hanno potuto usufruire delle vaccinazioni a domicilio.

Un numero davvero apprezzabile data la scarsa comunicazione effettuata sul territorio. Per fortuna pare che i sindaci adesso vogliano recuperare divulgando l’informazione ai propri concittadini. Questo servizio di vaccinazione domiciliare alle persone fragili, è stato fermamente voluto dal direttore sanitario dell’ASP di Catania, prof. Antonino Rapisarda che me lo ha affidato.

Il servizio è attivo a Catania, Misterbianco, Motta Sant’Anastasia, San Pietro Clarenza, Viagrande, Tremestieri, Gravina , Pedara, Mascalucia, Nicolosi, Sant’Agata li Battiati, San Giovanni la Punta, San Gregorio e Valverde.

Ricordo che è possibile prenotare la vaccinazione a domicilio chiamando il numero 339/2907019 da lunedì a venerdì dalla ore 9 alle ore 14 o inviando una mail a maria@roccaroaspct.it, indicando nome, cognome, codice fiscale, indirizzo, telefono e comune, in questa modalità verrete contattati per fissare un appuntamento. Queste le mie parole in un’intervista che ho rilasciato a “La Sicilia”, le stesse che ripeterò oggi affinché l’informazione venga divulgata in maniera più capillare, oggi, al telegiornale su Telecolor : “ Con l’allentamento delle restrizioni dal primo Aprile, anche la campagna vaccinale sta subendo un’evitabile e ulteriore flessione. Un fenomeno rispetto al quale siamo molto preoccupati perché è più l’aspetto sanitario che c’interessa, non certo le discussioni sul green pass. Le persone con problemi clinici e immunocompromesse, devono vaccinarsi, il messaggio deve essere chiaro e battente. Noi nella vaccinazione “porta a porta” abbiamo inoculato tante prime e seconde dosi, mentre qualche resistenza la stiamo riscontrando rispetto al “booster”, la terza dose che molti pazienti, tendono a rinviare non capendo che cosi abbassano e di molto la protezione dal Covid. Nonostante tutto stiamo pure somministrando le quarte dosi, ma non senza difficoltà, perché si è allentata la tensione e c’è molta disinformazione. Una lacuna che va assolutamente colmata.  In realtà siamo partiti a Gennaio 2021quando ancora non c’erano gli Hub, per intenderci ed abbiamo iniziato a vaccinare nelle RSA, nelle case di riposo e nelle cliniche. Poi nel mese di marzo siamo partiti con le squadre mobili, composte da un medico, un infermiere ed un operatore informatico che sono andati casa per casa, a vaccinare gli ultraottantenni. Per intenderci su 58mila vaccini inoculati, 40mila sono di prossimità e poco più di 18mila a domicilio, un lavoro non semplice, che richiede tempo e attenzione oltre che programmazione. La mia Squadra composta da circa 30 persone, ci mette anima, impegno e professionalità” .